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Bridges Engineering

Bridges Sun 10.0Inseguitore solare biassiale su palo singolo

Un piano di moduli fotovoltaici montato su un solo palo, che gira attorno al palo e si inclina per restare rivolto al sole. Ogni tracker ha il suo quadro di controllo e lavora da solo, collegato alla piattaforma SunBridges.

Il Bridges Sun 10.0 visto di fronte: sedici moduli fotovoltaici in quattro file su un palo arancione
Rendering del Bridges Sun 10.0, vista frontale.

Due assi che lavorano insieme

Un tracker a un asse segue il sole solo da est a ovest. Il Bridges Sun ne segue anche l’altezza, così il piano dei moduli resta di fronte al sole per tutta la giornata, in ogni stagione.

Azimut

Il piano gira sul palo da est a ovest, per 270 gradi, e accompagna il sole dal mattino alla sera.

Elevazione

Il piano si inclina per seguire l’altezza del sole: più in piedi al mattino e alla sera, quasi orizzontale a mezzogiorno d’estate.

45° est180° sud315° ovest
35°90° orizzontale

Fino al 44% di energia in più

Con gli stessi moduli, un inseguitore a due assi raccoglie più luce di un impianto fisso, soprattutto al mattino e alla sera. A San Demetrio ne’ Vestini, secondo PVGIS, lo strumento della Commissione europea, 10 kW su un inseguitore biassiale producono in un anno circa 19.300 kWh; fissi, con l’inclinazione migliore, circa 14.500: un terzo in più. Con i moduli bifacciali, che sul tracker prendono luce anche dal retro, stimiamo fino al 44% in più rispetto a un pannello fisso orientato a sud.

Inseguitore biassiale

19.268 kWh l’anno

Fisso, all’inclinazione migliore

14.505 kWh l’anno

+33%

Stima PVGIS 5.3 (Joint Research Centre, Commissione europea) per 10 kWp a San Demetrio ne’ Vestini, dati meteo 2005-2023, perdite di sistema 14%. Fisso a 37° con orientamento ottimale. PVGIS considera un inseguimento ideale, senza ombre fra tracker vicini, e moduli monofacciali.

Scheda tecnica

L’elevazione è l’angolo fra il piano dei moduli e la verticale: a 90° il piano è orizzontale. Misure, pesi e modello dei moduli dipendono dalla configurazione: li indichiamo nell’offerta.

Potenza nominale
14,5 kW
Assi
due, azimut ed elevazione
Rotazione in azimut
270°, da 45° a 315°
Elevazione del piano
da 35° a 90°
Moduli
fotovoltaici bifacciali
Struttura
palo singolo e struttura reticolare in tubi
Movimentazione
due motori passo-passo, finecorsa su ogni asse
Quadro di controllo
da esterno, IP66, doppio isolamento
Sicurezza
fungo d’emergenza sul quadro
Alimentazione
230 V, con batteria tampone
Collegamento
Ethernet oppure 4G
Supervisione
piattaforma SunBridges e app Sun Bridges
Il Bridges Sun 10.0 da dietro, con il quadro di controllo montato sul palo
Vista posteriore: il quadro sta sul palo, sotto il piano.

Un quadro per ogni tracker

Ogni tracker ha il suo quadro di controllo, montato sul palo: un contenitore da esterno a doppio isolamento con la scheda di controllo, i driver dei motori, l’alimentatore con la batteria tampone e il fungo d’emergenza sul fronte. Si collega alla rete con un cavo Ethernet o con un router 4G nel quadro, dove il cavo non arriva.

Sicurezza

  • Fungo d’emergenza sul fronte del quadro: ferma il tracker sul posto.
  • Ferma da remoto: dalla piattaforma si ferma un tracker o tutto l’impianto, e il tasto resta disponibile anche quando gli altri comandi sono bloccati.
  • Lucchetto di manutenzione: chi lavora su un tracker ne blocca i comandi a distanza finché non ha finito.
  • Finecorsa su ogni asse: se un movimento li raggiunge, il quadro si ferma e avvisa.

Da un tracker a un campo intero

Un impianto può avere un solo tracker o un campo di duecento. Ogni tracker ha il suo quadro e la piattaforma li tiene insieme. In un campo più tracker condividono l’inverter e il quadro elettrico, in un box esterno con le eventuali batterie, e ogni kW costa meno. La disposizione si studia sul terreno, con la distanza giusta fra un tracker e l’altro perché non si facciano ombra.

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